Debutto formale per l’ex casa delle musiche di Terni – via Cadore, borgo Bovio – con ‘Desteenazione’, lo spazio polifunzionale per adolescenti tra gli 11 ed i 21 anni. Il progetto, classificatosi primo in Umbria, è stato finanziato per 3,3 milioni di euro con risorse europee. A vincere l’appalto per la gestione pluriennale è stato il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Actl, Casaligha, Helios ed Arci.
Sarà aperto dal lunedì al sabato dalle ore 14 alle 20. Le attività previste, per la prima settimana, sono: laboratorio di conoscenza e del gruppo (Break the ice), spazio ascolto per i ragazzi (chill and talk), supporto ai compiti (missione studio), laboratorio di espressione corporea (corpo in gioco), ping pong, biliardino, giochi di ruolo e società (game zone). Sono attivi, inoltre, il supporto psicologico alla genitorialità e il sostegno per l’orientamento formativo e lavorativo. Per ulteriori info è possibile contattare io numero whatsapp 349 2760060. In fondo le foto e il video della rinnovata struttura.
«C’erano tanti problemi nel 2023. Il welfare – le parole dell’assessore Alessandra Salinetti – è una visione che ci accompagna, che guarda e ascolta i bisogni degli altri: questo è l’approccio che oggi vediamo con Desteenazione, al centro c’è la persona e le sue fragilità. Ma anche le sue opportunità. Veramente felice, grazie a tutti per aver reso possibile tutto ciò». Con lei anche i colleghi Sergio Anibaldi e Tiziana Laudadio, oltre ai vertici della direzione welfare (Donatella Accardo in testa, presenti anche i lavori pubblici con Piero Giorgini e l’istruzione con Francesco Saverio Vista) e la coordinatrice Laura Piersanti. Presente per la Regione il consigliere Francesco Filipponi.
Lo spazio, i cui servizi sono gratuiti, è pensato – ricorda palazzo Spada – per accogliere, valorizzare e sostenere progetti e idee dei ragazzi e delle ragazze seguiti da un team di 25 professionisti composto da pedagogisti, psicologi, educatori, artigiani, tutor. «All’interno dello spazio si svolgeranno attività di aggregazione e accompagnamento socioeducativo in cui i giovani potranno studiare in autonomia o con un supporto, partecipare a laboratori creativi, di poadcast, di videomaker, di musica, (solo per fare alcuni esempi), semplicemente incontrarsi, giocare a biliardino, ping-pong, usufruire della parete attrezzata per arrampicata, fruire delle strumentazioni multimediali e della sala prove, giocare con giochi da tavola, svolgere attività espressive, ludiche e artistiche e animare l’Auditorium, incontrare giovani quali tik toker e youtuber».


